Questa è la mia prima fotocamera SLR digitale, ha assolto i suoi compiti in modo del tutto egregio, e ancora oggi trova il suo utilizzo. Promossa a pieni voti dopo il primo anno di attività. Si tratta di un modello entry-level nel mondo delle DSLR, molto diffuso e che non ha bisogno ormai di molte presentazioni. Qui mi limito a fornire alcune considerazioni pratiche, legate alle mie esperienze da principiante.
Impressioni d'uso
Si tratta di una fotocamera tutto sommato ben costruita e molto maneggevole, leggera e di dimensioni contenute. Nonostante il corpo sia in plastica, non vi ho trovato controindicazioni: usata anche a temperature molto alte o molto basse, il comportamento è stato impeccabile, senza cedimenti, scricchiolii etc; unica nota estetica: tende a incrostare la polvere, difficile poi da rimuovere.
Le maggiori critiche riguardano le sue misure, eccessivamente ridotte secondo alcuni. Molto dipende dalla tipologia di uso prevalente che se ne fa, e probabilmente non è così adatta per chi ha mani grandi, ma io vi ho trovato un'impugnatura sicura in ogni occasione. Va aggiunto che l'ho utilizzata principalmente montata su treppiede; in seguito è stata corredata del battery grip (BG-E3), per ragioni di autonomia della batteria, aggiunta che comunque ne ha migliorato la maneggevolezza e, non da disprezzare, l'estetica.
La qualità dell'immagine è ottima, l'AutoFocus offre una buona velocità, ma non è precisissimo. La velocità di scatto è sufficiente (3fps) e consente raffiche efficaci, grazie però alla capacità del buffer che è buona. La sensibilità al rumore è molto contenuta, fino a 400 ISO è del tutto accettabile; a 800 ISO e oltre il rumore è più presente, nulla di non rimovibile a computer durante il post-processing.
La misurazione dell'esposizione è di tre tipi:
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lettura valutativa (35 zone)
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lettura parziale al centro (9% del mirino)
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lettura media pesata al centro
L'accesso alle principali funzioni necessarie durante lo scatto è semplice ma all'inizio non così immediato; l'uso dei pulsanti posti accanto al display va assimilato con la pratica, fino a farlo diventare un automatismo: all'inizio infatti ero costretto a staccare l'occhio dal mirino. La pulsantiera non raggiunge comunque la comodità e velocità offerta dalla ghiera posteriore montata su fotocamere di livello superiore. Il mirino, anche se piccolo, è sufficientemente chiaro, soprattutto se paragonato a quello di altre fotocamere entry-level. Il display TFT non è grande, nè molto luminoso.
La configurazione dei parametri e la navigazione nei menu è semplice.
La batteria è abbastanza capace, ma non offre un'autonomia adeguata per un'uscita di una giornata intera, consiglio vivamente di dotarsi di una batteria supplementare. Il rumore allo scatto è molto dolce, anche la raffica non è molto percettibile nè fonte di disturbo. L'otturatore è garantito per 25.000 scatti, sicuramente dura anche di più.
Caratteristiche tecniche
Di seguito elenco alcune delle caratteristiche tecniche principali e lascio ai siti specializzati la cura di una recensione tecnica più completa.
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8 Megapixel
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3 fotogrammi al secondo in una raffica di massimo 14 scatti in formato JPG
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AF con 7 punti di messa a fuoco automatica
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Processore DIGIC II
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Misurazione flash E-TTL II collegata alla distanza
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USB 2.0 Hi-Speed/Uscita video
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Corpo in plastica di discreta qualità
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Compatibile con le ottiche Canon EF/EF-S e i flash Speedlite EX
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Dimensioni: 127 x 94 x 64 mm
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Peso: 540g (con batteria e scheda)
Tra le altre cose ricordo
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fattore di moltiplicazione 1.6x
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tempi di avvio molto rapidi
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ottima velocità di scrittura su CF
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gamma di sensibilità ISO 100-1600
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spazi colore sRGB e Adobe RGB entrambi supportati.
Conclusioni
In complesso, si tratta di una macchina valida che offre molte soddisfazioni al principiante: alla fin fine si avvia velocemente, scatta velocemente e offre un'ottima qualità d'immagine.
Il prezzo d'acquisto è stato sicuramente un fattore determinante; oggi, con l'ingresso dei nuovi modelli, questa fotocamera è ancora più appetibile.





