
Un proposito un po' ambizioso forse e un compito quanto mai arduo. Preparare una recensione di questo volume senza eccedere nei dettagli o scadere nel banale non è cosa da poco.
Ho deciso pertanto di limitarmi ad alcune osservazioni personali legate all'uso che di questa magnifica guida ho fatto. Si sarà capito che la adoro ..
Inizierò con un aspetto pratico. Questa guida è disponibile in più formati e vesti editoriali; in ogni caso, nessuna di queste può essere considerata esattamente un "tascabile": la versione paperback (giunta alla seconda edizione, rivista nel 2001) ad esempio misura 19 x 13.8 x 2.4 cm, non entra in tasca ed anche nello zaino presenta un certo ingombro ... anche le illustrazioni e i testi sono abbastanza ridotti in dimensione.
A questo punto ho preferito adottare la versione con copertina rigida in grande formato (pubblicata nel 2004, ma, ahimè, attualmente fuori stampa) che offre al lettore/osservatore il meglio che oggi si possa trovare in termini di disegni (spesso in formato originale); viste le dimensioni da atlante, appare ovvio come l'uso principale sia diventato quello casalingo, ma grazie all'eccellente qualità delle illustrazioni e alla loro dimensione è diventato lo strumento principale con il quale affrontare l'identificazione di una nuova specie o dissipare i dubbi su un avvistamento irrisolto.
Ma veniamo ora ad una descrizione del volume. Si tratta di una guida da campo all'avifauna del Paleartico occidentale, redatta da Lars Svensson e da Peter J. Grant; le illustrazioni sono principalmente opera di Killian Mullarney e Dan Zetterström. La guida è stata pubblicata originariamente nel 1999 in svedese con copertina rigida ma nello stesso anno ha visto la luce la versione inglese in paperback (la traduzione è a cura di David Christie); in seguito è stata pubblicata anche la versione tedesca. Da notare come sia stata annunciata la seconda edizione - lungamente attesa - che dovrebbe presentare integrazioni ed aggiornamenti testuali, oltre a ulteriori illustrazioni: la data prevista di uscita sugli scaffali era marzo 2008, poi maggio 2009, ma già si parla di una dilazione fino a settembre ... staremo a vedere.
La guida copre l'intera Europa, le isole dell'Atlantico settentrionale, buona parte dell'Africa settentrionale e il Medio Oriente e fornisce le principali informazioni utili all'identificazione di una specie in ogni periodo dell'anno, con descrizioni dettagliate su dimensioni, habitat, distribuzione, identificazione e canto. Il volume si apre con 11 pagine introduttive, seguite dalle schede descrittive delle specie.
La scheda di ciascuna specie è affiancata da una mappa della distribuzione (nidificanti, svernati e migratori) e da illustrazioni a colori (più di 3.500 in totale) raffiguranti la specie nei principali piumaggi (maschio, femmina, immaturi) e posture (in volo, posato, in alimentazione); tutte le informazioni compaiono affiancate e disposte su una pagina, così da agevolare la consultazione sul campo. Ogni gruppo di uccelli inoltre dispone di una breve introduzione che affronta i maggiori problemi connessi con la loro identificazione o osservazione: ad es. come distinguere gli uccelli da preda, quali ibridi di anatra possono esser confusi e così via.
In definitiva, considero questo guida la migliore disponibile sul mercato: uno strumento indispensabile per chiunque, anche se ammetto che il principiante possa inizialmente trovarsi un po' a disagio navigando nella messe di informazioni offerte. Il mio apprezzamento cresce giorno dopo giorno e mi consente di passare un po' sopra agli inevitabili errori e imprecisioni che ogni guida contiene, in special modo nelle mappe di distribuzione o nella descrizione di canti e versi.
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Collins Bird Guide.
The most complete field guide to the birds of Britain and Europe
[Autori] Lars Svensson and Peter J. Grant
[Illustratori] Killian Mullarney and Dan Zetterström
412 pp, hardcover
HarperCollins Publishers, 1999
ISBN 0-00-219728-6 (hardback)
ISBN 0-00-7192991 (largeformat)
ISBN 0-00-711332-3 (paperback)
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