Il limo. Un fango con un'alta quota di miscele organiche. Non a caso è terreno privilegiato di alimentazione per numerose specie di uccelli appartenenti all'ordine dei Caradriformi, collettivamente chiamati appunto Limicoli per le loro abitudini trofiche, sempre alla ricerca di invertebrati e piccoli animali in acque poco profonde o tra i fanghi.
Vista la loro presenza diffusa e regolare nelle zone umide e ambienti costieri che spesso frequento (ma non solo), la loro conoscenza è imprescindibile e talvolta pone cavillosi problemi di identificazione a chi è alle prime armi.
Ho iniziato quindi a spulciare qua e là alla ricerca di una guida idonea all'identificazione di questo gruppo.
Non mi addentrerò nella sterminata selva di pubblicazioni esistenti, riprova del grande fascino esercitato da questi migratori, spesso a lungo raggio, ma mi limito a presentare qui di seguito alcune osservazioni riguardanti i manuali che ho finora adottato, auspicando possano essere di qualche utilità a chi si avvicina a questo affascinante settore dell'avifauna.
Come al solito, la maggior parte delle pubblicazioni in questo settore è redatta in lingua inglese - non mi sono attualmente note edizioni di guide al riconoscimento in lingua italiana. Fa in parte eccezione il lavoro di Francesco Petretti, Uccelli di mare e limicoli (Edagricole, 2002), che tratta le specie note dell'avifauna italiana appartenenti agli ordini Procellariformi, Pelecaniformi e Caradriformi, ma che non ho ancora consultato.
Da osservare come - a differenza di altri gruppi omogenei - i Limicoli sono particolarmente proni a trasformarsi in degli erratici provenienti dall'altro lato del pianeta, che spuntano dal nulla e che sono in grado di scatenare l'entusiasmo di birders da ogni angolo del continente.
Questa loro "stravaganza" rende a maggior ragione necessaria l'adozione di un manuale ad ampio spettro geografico, che ritengo sia da preferire a guide all'identificazione legate ad una singola area.
Una piccola avvertenza di pronto utilizzo durante le vostre ricerche: i Limicoli sono chiamati in inglese Waders in Europa, mentre in Nord America è invalso l'uso del termine Shorebirds (mentre Waders è riservato a specie dalle zampe lunghe come cicogne ed aironi).
Shorebirds: An Identification Guide to the Waders of the World
Peter Hayman, John Marchant, and Tony Prater
Houghton Mifflin, 1986
214 World species, 412 pages, 6 x 9.25 inches, Paper
88 Color Plates, Color Range Maps
Inizio con questo testo datato 1986, molto probabilmente ancora la miglior guida moderna all'identificazione dei limicoli oggi esistente, di certo un classico che non ha bisogno di grandi presentazioni.
Le 88 tavole a colori (disegnate da Hayman: forse le più belle tavole su limicoli che mi sia capitato di consultare) illustrano le specie divise per età, sesso e sottospecie.
In alcuni casi la ricchezza di informazioni è notevole: il Corriere mongolo e quello di Leschenault ad esempio sono raffigurati da ben 36 disegni, a causa della difficoltà di identificazione delle due specie legata alla sovrapposizione di areale durante lo svernamento. Il Fratino - nelle sue 6 sottospecie - può contare su 26 disegni. I Gambecchi sono rappresentati - accanto alle tavole singole - anche in due tavole ulteriori, una dedicata al piumaggio da immaturi e l'altra agli adulti.
Mi preme rilevare come spesso queste illustrino soggetti ripresi in pose tipiche, come i falaropi mentre nuotano, o l'occhione accovacciato, ma soprattutto molte specie sono ritratte - oltre che in volo (credo tutte) - anche di spalle "in atterraggio": un atteggiamento estremamente frequente durante i miei avvistamenti, quando il soggetto allarmato si allontana per fermarsi a distanza di sicurezza.
Le descrizioni testuali toccano aspetti come identificazione, abitudini, migrazione, misure. Ciascuna scheda presenta il rimando al numero della tavola a colori.
Le mappe di distribuzione (214) a colori, proposte a fianco delle tavole illustrano la distribuzione di migratori, nidificanti e non nidificanti. Il testo è ormai datato, per cui molte di queste sono relativamente meno utili oggigiorno, ma la curiosità di scoprire i quartieri di svernamento e nidificazione del piovanello pettorale viene comunque soddisfatta.
Una breve introduzione illustra il metodo da seguire per identificare i limicoli, seguita da una sezione contenente delle annotazioni generali su famiglie e gruppi di limicoli, corredate dalle silhouettes delle varie specie. Chiude il testo una voluminosa bibliografia.
Nel 1991 è uscita una ristampa, con correzioni ai testi e alle didascalie; attualmente risulta fuori stampa, ed è di difficile reperimento.
Waders of Europe, Asia and North America
Helm Field Guides
Stephen Message (Author, Illustrator), Don Taylor (Author)
Paperback: 224 pages
Publisher: Christopher Helm Publishers Ltd (November 30, 2005)
ISBN-10: 071365290X
Questa guida offre un approccio completo all'identificazione di tutti i limicoli in Europa, Asia e Nord America.
Le tavole illustrano soggetti ritratti - a riposo e in volo- nella maggior parte dei piumaggi; il testo a fronte offre i principali caratteri diagnostici a completamento di questa interessante guida da campo, di rapida consultazione.
Ho trovato molto interessante nell'introduzione testuale i due capitoletti dedicati all'identificazione dei limicoli in riposo e in volo, e la conseguente attenzione posta sulla topografia della specie osservata.
Ciò che mi ha colpito molto in questa guida è lo sforzo compiuto - a livello di layout - nel raggruppare nella stessa tavola (dove possibile) specie che, in particolar modo in volo, potrebbero essere confuse tra loro, indipendentemente dalla famiglia di appartenenza; il sistema di incrocio numerico con l'apparato testuale rende immediatamente possibile accedere alla scheda pertinente.
Si tratta di un approccio potenzialmente utile, anche se il suo valore effettivo sul campo varia in base alle specie accostate: personalmente trovo efficace l'accostamento in volo di Pivieressa, Piviere dorato, Piviere americano e Piviere orientale; meno invece l'accostamento di specie esotiche come la Beccaccia dorata e la Jacana spinosa, le quali sono distribuite in un areale difficilmente sovrapponibile.
Non conoscevo Message come illustratore, e le sue tavole, benchè più che valide, non mi sono sembrate all'altezza di quanto ci hanno abituato altre guide (come il lavoro di Hayman sopra citato o quello dell'immarcescente duo Mullarney-Zetterstrom), soprattutto dal punto di vista cromatico, anche se ciò potrebbe essere addebitabile a interventi tipografici non all'altezza.
The Shorebird Guide.
Michael O'Brien, Richard Crossley, and Kevin Karlson.
Houghton Mifflin, 2006. Softcover, 2007
ISBN-13: 9780713686968
Presento da ultimo questo volume, che spicca tra le pubblicazioni più recenti per l'originalità dell'approccio adottato.
Il volume è diviso in due sezioni: la prima è una guida fotografica per ciascuna specie, la seconda presenta una collezione di schede composte da un apparato testuale descrittivo unito a informazioni sullo status, tassonomia, comportamento, migrazione, muta e voce.
La filosofia che informa questo libro - e che costituisce forse il suo carattere più distintivo - è quella del GISS (general impression of size and shape); ciò significa che il processo di identificazione di una specie viene ricavato non tanto da dettagli diagnostici del piumaggio o della colorazione come in una classica guida, quanto dall'impressione complessiva generata dall'osservazione di un individuo, un approccio secondo me particolarmente efficace quando si ha a che fare con i limicoli.
Ogni specie è illustrata da un set di fotografie che descrive non solo le differenze di piumaggio, ma che presenta anche scatti comparativi con altre specie e scatti di individui ritratti in condizioni "reali" di postura e luce. Il testo contiene anche dei semplici consigli per l'identificazione di specie simili basati sulle differenze di sagoma, comportamento e talvolta anche di piumaggio.
L'apparato iconografico è supportato da circa 150 pagine di schede tematiche, che riguardano lo status, tassonomia, comportamento, migrazione, fasi di muta e voce di ciascuna delle più di 90 specie trattate.
Un aspetto curioso e simpatico di questo libro riguarda i piccoli quiz che gli Autori hanno inserito qua e là tra le didascalie a corredo delle foto: al Lettore infatti viene chiesto di identificare età, sesso o altre specie simili. In appendice al libro si possono trovare le risposte corrette, unite ad alcuni consigli pratici per migliorare le proprie capacità di di identificazione.
Allora cosa si può chiedere di più a una guida come questa? Sembrerebbe perfetta, eppure non mi sento di consigliarne l'acquisto come prima guida, visto che - ahimè - tratta esclusivamente i limicoli del Nord America.





