
La Riserva Naturale regionale "Valle Canal Novo" è stata realizzata nell'area di una ex valle da pesca; ha una superficie di 121 ettari e si trova nel comune di Marano Lagunare.
La valle, un tempo utilizzata per l'allevamento ittico, si presenta come un'area lagunare, con specchi d'acqua e barene, interdetta alla marea da arginature perimetrali. Due chiuse consentono di regolare il livello idrico all'interno collegando la valle con la laguna. La valle non riceve apporti d'acqua dolce dall'entroterra, ma solamente attraverso le precipitazioni meteoriche e tre pozzi artesiani. La gestione delle acque dolci provenienti dai pozzi e la realizzazione di alcune opere in terra hanno permesso di differenziare la salinità da zona a zona e di conseguenza d'incrementare la biodiversità della valle.
L'intera laguna, in effetti, costituisce un territorio molto complesso e diversificato ove le cenosi che si sviluppano rispecchiano molto fedelmente la varietà delle condizioni di salinità delle acque e dei terreni. Per quanto riguarda la vegetazione queste diverse situazioni ambientali permettono l'evolversi di numerosi consorzi vegetali. Le entità floristiche più diffuse e dominanti sono comunque quelle alòfite: specie tolleranti elevate salinità.
Fauna
Tra gli avvistamenti più comuni quelli di Anatidi come Cigno reale, Cigno selvatico (due coppie introdotte), Oca grigia, Volpoca, Alzavola, Germano reale, Codone, Marzaiola, Mestolone, Moriglione (degna di nota la presenza ormai quasi costante durante la stagione più fredda di piccoli stormi facilmente avvicinabili), Moretta, e Rallidi, come la Folaga, talvolta il più raro Porciglione.
Più raro l'avvistamento di Pesciaiole o Morette tabaccate, di cui una coppia è stata introdotta. Presenza comune di Ardeidi (Garzetta, Airone bianco maggiore ed Airone cenerino) e Laridi (Gabbiani, Sterne); più saltuario l'avvistamento di Limicoli (Beccaccino, Piro piro boschereccio, Pantana, Combattente, ecc.). Tra i rapaci, più comune l'avvistamento in ogni stagione di Falco di palude, Poiana, e talvolta Sparviere.
Come arrivare
Autostrada A4 Venezia-Trieste:
uscire allo svincolo di S. Giorgio - Porpetto, prendere a destra in direzione Zona Industriale Aussa-Corno e proseguire sempre dritti; dopo l'abitato di San Giorgio a un semaforo svoltare a destra verso il comune di Carlino e successivamente proseguire verso Marano Lagunare. Arrivati in centro, al porto si supera un ponte e ci si tiene a destra. Ad alcune centinaia di metri si trova l'ingresso del centro visite (ingresso a pagamento).
Annotazioni
Dati - liberamente elaborati - tratti da:
Riserve naturali - Marano lagunare





