Riserva regionale "Laghi di Doberdò e Pietrarossa"
La Riserva naturale regionale dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa interessa una superficie di 726 ha e ricade nei comuni di Doberdò del Lago, Monfalcone e Ronchi dei Legionari; è un'area che comprende due laghi carsici separati da una dorsale calcarea.
Il lago di Doberdò, così come il lago Circonio (Cerknisko Jezero, in Slovenia), è uno dei pochi esempi in Europa di lago-stagno carsico; il ivello delle acque è molto variabile, e dipende dalla portata dei fiumi Vipaco e Isonzo che lo alimentano. La varietà di ambienti (palustri e aridi - canneti, landa e boscaglia carsica) della riserva ospita numerose specie di uccelli, molte delle quali considerate di interesse comunitario dalla direttiva CEE 79/409.
Fauna
Sono state finora segnalate 190 specie, di cui ben 79 nidificanti. Numerosi gli anatidi durante il periodo invernale - il lago di Pietrarossa è di particolare rilevanza a livello regionale come sito di nidificazione della Moretta.
Come arrivare
La Riserva si raggiunge dall'Autostrada A23 Udine - Trieste. All'uscita Lisert (Monfalcone), si prosegue in direzione Gorizia seguendo le indicazioni per Doberdò del Lago. Dopo qualche chilometro alla vostra sinistra troverete due indicazioni consecutive: la prima conduce verso la strada "bassa" - più indicata per raggiungere in breve tempo le sponde; la seconda conduce verso la strada "alta" - di fronte alla casa "Cadorna" si diparte il sentiero che scende verso il lago, dove a sinistra si trova un pontile prospicente il canneto.
Appunti per i fotografi.
Vista la relativa vastità della riserva e diversità ambientale, un parco ottiche medio-lungo (=> 300mm) è di norma consigliato. Gli specchi d'acqua dei laghi - quando presenti - non sono facilmente avvicinabili a causa della vegetazione intricata; la presenza di un bosco maturo con alberi ad alto fusto rende maggiormente necessario l'uso di teleobiettivi spinti.
Ciononostante dal pontile sul canneto e - in genere - nella landa boscata è spesso possibile scattare anche a distanze abbastanza ravvicinate, tali da consentire l'uso di un 300mm.
In linea di massima, per ciò che riguarda la direzione della luce, l'avvicinamento al lago di Doberdò dalla strada alta è preferibile la mattina, quello opposto - lato trattoria - offre migliori opportunità il pomeriggio. Il lago di Pietrarossa (non facilmente raggiungibile) è immerso nella vegetazione ed offre condizioni di luce spesso ostiche, perlomeno la mattina.
Dati della scheda liberamente tratti da:
Quaderni di birdwatching Anno VII Vol 13 - a cura di P. Tout
Riserva naturale regionale Laghi di Doberdò e Pietrarossa - a cura della Regione FVG





